Bambini Sicuri a Scuola

All’inizio dell’anno scolastico 2021, tutti coloro che entrano in un sito scolastico sono a rischio di infezione da COVID-19: studenti, insegnanti, amministratori e personale.

Molte scuole e comunità devono ora decidere il giusto equilibrio tra politiche virtuali e di persona per aiutare a mantenere le loro scuole aperte mantenendo i bambini al sicuro.

E’ davvero possibile proteggere da Virus, Batteri e Smog anche interi edifici scolastici?

Certo che si, grazie ad una scelta intelligente: premunirsi di un purificatore d’aria Certificato che svolga un lavoro GARANTITO.

IQAir offre una vasta gamma di dispositivi adatti ad ogni esigenza, senza l’utilizzo di sostanze chimiche nocive, disponibili anche tramite il sistema di “Noleggio operativo”.

Ogni ambiente può essere reso sicuro grazie ai potenti sistemi di purificazione di IQAir: dall’utilizzo nei piccoli ambienti come la propria auto o un piccolo ufficio, negli ambienti ordinari come un salone parrucchiera o le aule di una scuola, fino ai grandi ambienti come un ristorante o un teatro.

 

 

 

 

 

Pianura Padana regina dell’Inquinamento

Tra le zone dell’Europa che registrano più vittime a causa dell’inquinamento c’è la Pianura Padana.

 

La ricerca è stata condotta dagli scienziati dell’Università di Utrecht, del Global health institute di Barcellona e del Tropical and public health institute svizzero.

 

PM 2,5 – © The Lancet

I risultati, pubblicati sulla rivista The Lancet Planetary Health, sono allarmanti: Brescia e Bergamo risultano le città europee con più morti provocate da polveri sottili ( Pm 2,5) prevenibili, ovvero le vittime che avrebbero potuto essere evitate seguendo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo i dati resi noti dallo studio, Brescia potrebbe evitare 232 decessi all’anno, 137 Bergamo. Tra le prime dieci città ci sono anche Vicenza (al quarto posto) e Saronno (all’ottavo).

 

Anche Torino e Milano registrano un triste record risultando tra le città d’Europa con la più elevata mortalità da biossido di azoto (NO2).

 

No2 – © The Lancet

L’elevato inquinamento della Pianura Padana deriva dalla conformazione orografica del territorio, che permette il ristagno delle masse d’aria nei bassi strati e di conseguenza l’accumulo degli inquinanti. Le Alpi e gli Appennini fanno da schermo facendo si che la ventilazione nei medio bassi strati risulti quasi sempre debole o assente. Il picco di accumulo di inquinanti avviene d’inverno, quando, durante episodi di anticiclonici, si forma la classica inversione termica che funge da vero e proprio tappo per il ricambio d’aria.

Alessandro Zoggia

Allarme rosso per infezioni prese in ospedale, 49 mila morti l’anno

Ricciardi: una strage in corso, ma fenomeno sottovalutato

Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. L’Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi a Roma. “C’è una strage in corso, migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l’idea che si tratti di un fatto ineluttabile”, ha detto Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute.

In 13 anni, dal 2003 al 2016, il tasso di mortalità per infezioni contratte in ospedale è raddoppiato sia per gli uomini che per le donne. L’aumento del fenomeno è stato osservato in tutte le fasce d’età, ma in particolar modo per gli individui dai 75 anni in su. I tassi regionali, spiega il rapporto Osservasalute, presentano un’alta variabilità geografica, con valori più elevati nel Centro e nel Nord e valori più bassi nelle regioni meridionali. Nel 2016 per gli uomini i valori più alti sono stati registrati in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, i più bassi in Campania e Sicilia. Per quanto riguarda le donne, i più alti sono in Emilia Romagna e Liguria e livelli minori in Campania e Sicilia come per gli uomini. Il gap territoriale può in parte essere legato alla maggiore attenzione da parte delle strutture ospedaliere nel riportare le cause di morte nel certificato. (ANSA).

Ozonizzatori casalinghi dannosi ed inutili contro il Covid19

OZONIZZATORI CASALINGHI, SONO UTILI O NO PER IL COVID?

Striscia la Notizia

Dopo i nostri servizi sugli ozonizzatori casalinghi, sono arrivate tante segnalazioni tra chi si schiera a favore di questi apparecchi e chi, invece, ringrazia Striscia per i dubbi sollevati. Per cercare di fare ulteriore chiarezza, Max Laudadio ha dato voce sia all’Associazione Internazionale ozono che al viceministro della Salute Pierpaolo Sileri: le loro versioni però sono spesso in disaccordo

Tanti dubbi sulla reale utilità degli ozonizzatori, meno ancora di quelli fatti in casa. Completamente inutili conto il Covid19 e tossici per l’uomo.

 

 

Ecco il video del servizio in TV.